Bistorta (Polygonum bistorta)
Principi attivi: amidi, tanini.
Il modo migliore di utilizzare la Bistorta è quello di inghiottire direttamente la polvere dei rizomi, perché la cottura altera i principi attivi contenuti nella droga. Infusi di Bistorta devono perciò essere preparati con acqua tiepida prolungando il contatto con l’acqua per alcune ore.
Le foglie vengono comunemente usate, cotte, come succedaneo degli spinaci.
In passato l’alto potere astringente della Bistorta è stato sfruttato per frenare emorragie interne ed esterne conseguenti a tisi ulcere, emorroidi e ferite. Oggi l’azione astringente e antinfiammatoria viene ancora ritenuta utile nei disturbi intestinali e nelle irritazioni del cavo orale.







