Asfodelo (Asphodelus microcarpus)
Principi attivi: carboidrati, glucosidi, piccole quantità di alcaloidi.
Questa pianta ormai ornamentale, nota per una tetra fama createle attorno dagli scrittori romantici, è in realtà una ‘pianta per la bellezza’. Nei tempi passati le parti sotterranee, cioè i tubercoli, sono state usate come alimento, e ancor oggi se ne indica l’uso come antispasmodico e anti catarrale.
La presenza nei tubercoli di alcaloidi e una certa scarsità di moderne verifiche sull’attività e sconsigliano l’impiego terapeutico per uso interno.
Al contrario l’Asfodelo ha una lunga e tradizionale applicazione nella cosmetia topica come emolliente, rinfrescante e decongestionante della cui delicata dagli agenti atmosferici e specialmente dal sole.
Sempre tradizionalmente la polpa di tubercoli freschi viene impegnata per schiarire le efelidi.







