Ortica (Urtica dioica)

In tempi antichi si fustigavano con le ortiche talune parti malate del corpo per stimolarne benefiche reazioni. Una breve cottura basta a neutralizzare l’effetto urticante delle foglie rendendole innocue e disponibili per più valide utilizzazioni.

La porzione aerea dell’ortica è utile per le enteriti acute e croniche, le enteriti catarrali e la diarrea e altre proprietà delle foglie e del fusto sono quelle diuretiche depurative che favoriscono l’eliminazione di cloruri, acidi urici e colesterolo e vengono sfruttate nella gotta, nell’artrite, nella renella e nell’acne.

Nell’800 si attribuivano anche all’ortica le proprietà di frenare l’emorragia, aumentare la secrezione lattea, diminuire il tasso di glucosio nel sangue, ma ciò non è stato completamente dimostrato. L’ortica è comunque ricca di principi azotati, aminoacidi proteine, sali minerali, vitamine, che ne fanno un alimento dietetico di grande importanza, sfruttato solo nell’alimentazione degli animali.

Le sue foglie sono ricchissime di sali minerali, quali ferro, fosforo, magnesio, calcio e silicio che le rendono diuretiche depurative oltre efficaci in casi di insonnia. L’ortica contiene in grande quantità anche vitamina A, C, D e K, acido folico e tannini. Ha tanti effetti positivi: contrasta le forme di dissenteria e le emorragie, migliora la capacità di assimilare cibi e aumenta la secrezione del latte materno.

Mentre ha deglli effetti positivi nell’allattamento in gravidanza è sconsigliato perchè stimola la muscolatura uterina.

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