Tarassaco (Taraxacum officinale)
Il Tarassacco, o dente di leone, è una delle erbe più note diffuse in erboristeria. I boccioli dei fiori si mettono sott’aceto come i capperi, le foglie giovani, crude o cotte, compongono ricercate insalate depurative, le radici tostate costituiscono un buon surrogato del caffè. L’impiego commestibile delle foglie costituisce già un buon trattamento depurativo e vitaminizzante valido quanto quello fatto con preparati di rizoma, che costituisce la droga vera e propria.
Moderne ricerche hanno confermato che il Tarassacco ha effettivamente proprietà conleretiche utili in caso di itterizia, calcoli biliari e in ogni genere di insufficienza epatica. Non sono del tutto sicure le attività diuretica e vsudoripara, mentre rimangono confermate quelle americanti e digestive utili per l’inappetenza e le dispepsie. Il Tarassaco infine è un blando lassativo e un lenitivo dell’infiammazione emorroidali.
Quest’erba è scarsamente usata all’esterno, tuttavia, per le varie proprietà depuratrici dell’intero organismo, rappresenta indirettamente un buon presidio cosmetico perché la sua funzione detossicante si riflette sulle pelli impure e malsane rendendo le fresche luminose.
L’infuso di fiori a applicazione cosmetica come lozione per schiarire le efelidi.
La radice è ricca di inulina, fitosteroli, vitamine del gruppo B e triterpene (taraxasterolo). Dotato di una marcata azione stimolatrice delle secrezioni biliari, se somministrato per via orale, fluidifica il succo biliare influenzando positivamente l’attività del fegato.
È detto anche ‘dente di leone’ è una delle più antiche piante medicinali, ricchissimo di diversi principi attivi che, uniti tra loro, generano un miracoloso rimedio per molti mali. In primo luogo la gotta, quindi disturbi reumatici cronici, ritenzione idrica, disturbi del fegato e della pelle in genere.
Ideale per contrastare i processi artrosici.
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