CAPIRE PER STARE BENE

Per avere maggiori informazioni sulla propria salute, bisogna iniziare a VOLERSI BENE! Questo permette di essere meno timorosi nel chiedere chiarimenti al medico, al farmacista o all’erborista, anche se questo potrebbe rendervi più rompiscatole.

Per se stessi la propria persona è la cosa più importante in assoluto, poiché se stai bene fisicamente, emotivamente e spiritualmente, stanno meglio anche le persona che ti stanno attorno, poiché trasmetti loro gioia e serenità.

Spesso passiamo la vita tra una paura e l’altra ma, dato che molti dei nostri problemi siamo noi stessi a crearceli… essere informati ci permette di incrementare la nostra coscienza di ciò che è sano o meno per noi.

Tra i mali autoinflitti ci sono:

- IL FUMO

- L’ALCOL

- LA VITA SEDENTARIA

- GLI PSICOFARMACI.

Un’indagine di qualche anno fa ci ha fatto sapere che in America le maggiori categorie di fumatori sono neri e donne, ed anche in Italia la situazione si sta attestando in questi termini.

Certamente il fattore di rischio del fumo è altissimo. Recentemente si è parlato di un risarcimento di 400.000 euro ad una famiglia che aveva perso il proprio caro per il cosiddetto ‘fumo passivo’, inoltre è stato accertato che, soprattutto per le donne magre, il fumo anticipa di 1-2 anni la comparsa della menopausa, favorendo l’arresto della funzione ovarica.

È anche un fattore di rischio per l’apparato cardio-vascolare: la probabilità di coronaropatie (in donne che fumano dalle 2 alle 20 sigarette al giorno, anche se leggere) è da 2 a 4 volte più elevato delle donne che non fumano.

Nel complesso, per chi fuma, il rischio di morire fra i35 e i 69 anni è 3 volte maggiore che nei non fumatori e circa il 30% dei tumori è associabile al fumo.

Inoltre, soprattutto per le donne magre, il fumo aumenta enormemente il rischio di osteoporosi, interferisce, poi, con il metabolismo degli estrogeni provocando danni visibili per la pelle.

‘vino rosso fa buon sangue’, ma se in dosi eccessive causa numerosi danni, tra i quali l’aumento di rischio di ictus cerebrale e cirrosi epatica.

Una cosa curiosa, che assolutamente non sapevo, è che per molte generazione si è tramandato che bere alcolici in allattamento aumenta la produzione di latte!

Niente di più FALSO!

Forse qualche bicchiere può tirare su il morale della giovani madri costrette ad alzarsi la notte, ma, per contro, blocca il rilascio ormonale di prolattina e ossitocina con la conseguenza che la quantità di latte prodotto va a ridursi.

Vista la complessità dell’argomento, mi propongo di parlarvi degli altri due ‘mali della società’ nel prossimo articolo.



 Powered by Max Banner Ads 

One Comment for “CAPIRE PER STARE BENE”

Trackbacks

  1. 1. MALE, MALE! | ehl2000

Leave a comment

You must be logged in to comment.

Powered by Yahoo! Answers