A.A.A. EMERGENZA SANGUE!

Proprio oggi ho letto un articolo, minuscolo… praticamente invisibile in quinta pagina dell’edizione romana del quotidiano gratuito METRO. Così scriveva:

IL SANGUE: non si può produrre ma si può donare

IL SANGUE: non si può produrre ma si può donare

Mancano ancora 20.000 sacche di sangue. Torna l’estate e come tutti gli anni si torna a fare i conti con la carenza ematica, soprattutto nel Lazio, una delle regioni più allertate dalla grave carenza di sangue tra le corsie degli ospedali. Lo comunica l’ AVIS.

Ora volevo soffermarmi su alcuni punti dell’argomento. Spesso ci viene detto quanto possa essere utile la donazione del sangue perchè a tutt’oggi non esiste sangue artificiale, quindi un adeguato sostituto che svolga le stesse funzioni, perchè i donatori sono l’unica insostituibile risorsa, perchè non è necessario solo in situazioni di emergenza temporanea, come incidenti e operazioni, ma serve anche per migliorare la condizioni di vita dei malati cronici. Ora vi voglio anche illustrare, cosa che spesso viene messa in secondo piano, i motivi per cui una persona debba donare il sangue, per se stessa, non per gli altri:

- Donare periodicamente il sangue garantisce un controllo costante dello stato di salute del donatore attraverso visite mediche ed accurati esami obbligatori ad ogni donazione. Ciò permette di visualizzare tempestivamente patologie latenti. Gli esami di routine sono: il controllo di glicemia, colesterolo, trigliceridi, transaminasi.

- I benefici fisici riguardano il fatto che i globuli rossi prodotti hanno una maggiore capacità di trasportare l’ossigeno, infatti la donazione di sangue stimola l’organismo a rinnovare i componenti ematici, soprattutto negli uomini.

- Un giorno di riposo retribuito per i lavoratori dipendenti (artt. 13 e 14 legge n. 107/90)

- Tra le altre cose donare il sangue permette al donatore abituale e registrato e ai suoi familiari di avere la precedenza sugli altri qualora avessero bisogno di sangue.

Non è facile immaginarsi di essere dall’altra parte della parete… noi ci troviamo sempre dalla parte del donatore, ma la probabilità di stare dall’altra parte è alta… perchè non prevenire?

Se questi motivi sono pochi aggiungiamo i benefici psicologici impliciti nel donare!

Io non sono idonea a donare il sangue perchè il mio peso è inferiore ai 50 Kg però, quando ho allattato il mio latte era talmente abbondante che ero costretta a buttarlo fino a quando una mia amica mi ha reso nota la presenza di una Banca del Latte. Io gioivo al pensiero che tutto quel latte non andasse buttato e servisse a far crescere sani anche bimbi meno fortunati dei miei…ebbene dopo più di 6 mesi che avevo smesso di donare il latte mi arrivò una lettera dall’ospedale che mi augurava buon natale da parte di tutti i bambini che avevo aiutato, penso che sia stato il più grande riconoscimento che abbia mai ricevuto! Ecco a voi alcuni siti da cui ho tratto diverse informazioni:

Donare Sangue

Emergenza Sangue



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