IL NO POSITIVO
Ci sono delle cose che sono innate ma che dimentichiamo con il passare del tempo.
Questo libro ci fa capire cose ovvie che in questo mondo che ci incattivisce sembrano essere atteggiamenti cedevoli mentre non sono altro che diplomazia pura.
Spesso per paura riconcedere qualcosa all’altro lo attacchiamo togliendogli ciò di cui ha più bisogno: stima e rispetto.
La lettura di questo libro è capitata in un momento della mia vita tale da poter dire che ‘casca proprio a cecio’. Subendo trattamenti non proprio ortodossi a lavoro ho cominciato a maturare astio e rispondere con toni che non sono nella mia filosofia di vita: loro mi insultavano e io anche… dialogo chiuso.
Durante la lettura di questo libro ho trovato una pace dentro che mi aiuta quanto meno a non soffrire degli atteggiamenti degli altri… non sono ancora riuscita ad essere così diplomatica come si descrive nel libro… ma la vita non vuol dire migliorarsi?
Parla di coscienza dei propri interessi nel rispetto degli altri, parla di come esporre i propri interessi nel rispetto di quelli altrui, parla di come i nostri interessi non vadano frustrati perché non valgono né più né meno di quelli altrui, parla di come segnare il limite degli altri nei nostri confronti senza che l’altro si senta limitato realmente… insomma ‘la libertà di uno finisce dove inizia quella dell’altro’. Leggere per credere.
Ed. CORBACCIO







