I GIOCATTOLI DIMENTICATI
Per i romantici questo cartone è sicuramente struggente.
Devo dire che, per una persona come me, che ha dormito con una trentina di pupazzi nel letto fino all’età di 15 anni, perché pensavo potessero sentirsi abbandonati se non li avessi fatti dormire con me, è stato un film devastatamene triste.
Per un bambino è un modo per apprezzare, in questo mondo consumistico, giocattoli semplici e che lo accompagnano per i primi anni di vita, e che però ‘rinnega’ per giochi più sofisticati.
Spesso pensare che anche le cose abbiano dei sentimenti aiuta ad apprezzarle maggiormente:
perché soffriamo se il cucciolo di casa muore e non perché un giocattolo si rompe?
I bambini di oggi non apprezzano più i regali che vengono fatti loro: NE HANNO TROPPI!
Non riescono ad affezionarcisi e spesso il loro interesse decade entro il primo giorno. Insoddisfazione e irrequietezza si possono abbattere su di loro, e non ne capiscono il motivo, noi diciamo loro che hanno tutto e non è giusto che facciano così, così subentra la nostra grande insofferenza nei confronti dei loro atteggiamenti, che PERO’ abbiamo creato noi.
Non abbiamo alimentato la necessità del bambino di avere dei giochi, ma abbiamo creato la necessità nel bambino di averne sempre si PIU’!
Ahi ahi ahi! Gravi errori!







