Il mio primo anno nel MONDO… (II parte)
Mentre delle cose positive bisogna parlarne poco e goderne fortemente e basta, perchè il loro valore sta semplicemente nel loro esistere, delle cose negative bisogna parlarne, capirne l’essenza per cercare di cambiarle o quanto meno comprenderle in modo tale da accettarle così come sono senza che risultino per noi un problema.
Ho parlato di schermi. Penso che questi siano alla base di qualunque problema della società.
Come si formano questi schermi…non lo so… ma per intuizione posso formulare la mia teoria.
Il momento in cui vengono a formarsi questi schemi può essere più o meno precoce ma essenzialmente sono una risposta ad insulti esterni: talvolta ci buttiamo anima e corpo in qualcosa o verso qualcuno per poi ritrovarci, non tanto con niente in mano, ma addirittura bastonati per la nostra intraprendenza, ed è per questo che gli slanci si affievoliscono con il tempo, o vengono coperti da una serie di bugie che danno luogo al ‘perbenismo’ e ai fraintendimenti e alla diffidenza e… alla paura e…
Sono questi i nostri schermi: delle regole che ci permettono di non farci del male, ma che minano la possibilità di trovare nelle persone e nei rapporti il positivo… se non solo a livello superficiale.
Proprio l’altro giorno mi è stata raccontata una cosa agghiacciante: un bambino di 5 anni i cui genitori si sono separati, viene sgridato dal padre per gli slanci di affetto che rivolge alla madre O_o
Ora non metto in dubbio che questo è un caso estremo, benchè non isolato, ma immaginiamo qualcosa di più soft ma quotidiano: ci innamoriamo di una persona e questa o si approfitta dei nostri sentimenti o li calpesta o ci allontana per questi, che segnali ci dà? Sicuramente negativi. Come se ci fosse qualcosa di sbagliato nel provare emozioni e sentimenti positivi nei confronti di qualcuno.
In qualche modo abbiamo un segnale contrastante: dentro di noi abbiamo una sensazione fortemente costruttiva che ci porta però a sbattere contro un muro. Reiterando questa sequenza in qualche modo ci freniamo di volta in volta di più… ma a furia di frenare… ci si ferma!
E’ questo che permette l’instaurarsi solo di relazioni superficiali, che ci richiedano solo il minimo impegno e un labile trasporto, così non investiamo più a lungo termine ed ecco che valori come AMICIZIA, AMORE, FAMIGLIA, FIGLI diventano troppo grandi e ci si ritrova con amicizie, amori e… gli altri due… tendono a scomparire.
In questo mondo dove i VALORI diventano valori o, addirittura ci si ammanta di regole ferree per nascondere l’assenza di valori, divertirsi con qualcuno viene scambiato per amicizia, fare sesso viene scambiato per amore…
Tutti usano tutti e anche quelli che hanno dei valori vengono usati e quindi iniziano a crearsi i loro schermi e a credere che i propri VALORI non valgano poi così tanto e… tendono ad abbandonarli… come si dice IN DISCESA TUTTI I SANTI AIUTANO… è più facile trasmettere sfiducia che fiducia.
Questo vale per tutte le relazioni in generale.
Quante volte vi è capitato che un vostro amico stesse in difficoltà e voi vi faceste carico dei suoi problemi?
Se lo avete fatto almeno una volta avete ricevuto un grazie?
Dopo che lo avete fatto vi siete mai trovati in difficoltà e quell’amico vi ha aiutato?
La reciprocità nei rapporti è rara, ma non per questo bisogna smettere di dare e… provate a dare valore ad ogni tipo di atteggiamento positivo che vi viene rivolto e non lasciar passare quelli negativi… chissà che non si riesca a migliorare un pò questo modo di vivere le relazioni.







